Blog di Antonietta Laterza
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Archivio

azoom1.jpgQuesto pagina è aperta a chiunque voglia dare notizie, esprimere opinioni, commenti, raccontare proprie esperienze, pensieri…insomma comunicare in piena libertà. Sono sicura che ci troveremo in tanti per approfondire, divertirci, conoscerci.

Antonietta

40 Responses to “Archivio”

  1. Ricollegandomi all’articolo molto molto interessante di Caterina Cavina “Sesso senza frontiere” sul quotidiano Il Domani, v’invito a fare vostri commenti sul tema sesso senza barriere…a voi la patat…ina bollente!!!

  2. Ciao Antonietta. Avevo letto l’articolo sul Carlino e così, successivamente, grazie al tuo blog ho potuto venire in piazza Maggiore l’altra sera: sei fantastica! Avrei voluto avvicinarmi dopo lo spettacolo per conoscerti di persona, ma non ne ho avuto modo. Continua con le tue battaglie e con la tua arte, che l’Italia ne ha bisogno! Con affetto e simpatia, Anna

  3. Ciao Anto!!!
    Sesso senza barriere?
    Veramente una patatona bollente, due argomenti TABU’…
    …l’Italia non è ancora pronta ad affrontare questi temi!!!

    Baci

  4. Ciao Anna e Massimo!!!
    Ho appena inaugurato il forum e già mi avete scritto…sono felicissima! Grazie della forza che mi date d’impegnarmi sempre di più..! Continuate a seguirmi e la prossima volta Anna mi raccomando fatti riconoscere! Un abbraccio

  5. Benvenuto FORUM! Ci scriverò presto. Renzo

  6. grazie adorato blogmaster…un uccellino ti porterà il mio regalino di BUON COMPLEANNO!! SEE YOU SOON…

  7. Vorrei sapere che fine ha fatto il progetto del 75 delle sorelle ritrovate, non soltanto nel senso se è possibile o no reperire l’album ma anche a livello di Valori! Guardavo oggi pomeriggio Uomini e Donne su canale5 e, da ex, femminista, posso dire che mi viene il vomito. Monia

  8. ciao,
    Sono Carla, laureanda in psicologia del lavoro ed organizzazioni presso l’ Università degli studi di Firenze.
    Nell’ ambito di una ricerca nella suddetta, dovrei somministrare un questionario sulla creatività (collegato anche all’ intelligenza emotiva..) ad un campione di 250 soggetti (creativi e non per validare le correlazioni intercorrenti)
    Sono state costruite due versioni, una completa, un’ altra ridotta.
    se ti va mi fai sapere, altrimenti scusa il disturbo, grazie..

  9. La Dipendenza da Sesso (Sexual Addiction) è “un comportamento sessuale messo in atto nonostante il manifestarsi di conseguenze negative per sé e per gli altri” National Council of Sexual Addiction – USA 1987.
    La Dipendenza da Sesso ha conseguenze gravi sia a livello individuale che sociale. I dipendenti da sesso, oltre a vivere un forte disagio psicologico, deteriorano progressivamente i rapporti affettivi e relazionali e compromettono la loro attività lavorativa ed economica. In più, secondo precedenti ricerche, il 55% commette con alta frequenza reati a sfondo sessuale. Pertanto la problematica della Dipendenza da Sesso non ha solo rilevanza clinica individuale, ma anche significativi riflessi sociali.

    L’Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia ha effettuato una ricerca in Italia sulla rilevanza del fenomeno.

    Scopo della ricerca
    Stimare la presenza Dipendenza da sesso in Italia della Dipendenza da Sesso in Italia e quali i soggetti più a rischio.

    Il questionario
    E’ stata utilizzato il “Sexual Addiction Inventory” (SAI/2), ideato dal dott. Franco Avenia.

    Questionari somministrati
    1556

    Questionari ritenuti validi
    1046

    Metodo di rilevazione
    Inchiesta su campione casuale a domanda chiusa e risposta scritta

    Il campione
    E’ stato di 1046 soggetti in età di voto: 53,5% donne (564), 46,5% uomini (482).

    Il territorio
    Nord Italia: nelle province di Belluno, Udine, Milano, Venezia. Centro Italia: nelle province di Ravenna, Forlì, Pesaro-Urbino, Roma Sud: nelle province di Bari e Cagliari.

    E poi, Antonietta, cosa vuoi dimostrare? Mi sembra che in Italia il sesso sia ormai fin troppo rilevante. Diamoci un taglio e pensiamo un po di più allo Spirito.

    Gianni

  10. Tema di un bambino di 9 anni

    IMMAGINATE QUANDO LA MAESTRA HA CHIAMATO I GENITORI PER AVVISARLI…

    LA RIPRODUZIONE

    Poichè succede che gli uomini muoiono devono apparire anche dei nuovi. Questa è la copulazione. Per questo gli uomini non dormono ma lavorano duramente col cuore, il pene e la vagina.

    Io ho visto i miei genitori in soggiorno mentre copulavano.

    Papà ansimava tanto e la mamma ha urlato, ma per ora nessuno di noi è morto. Forse fanno solo pratica perchè la nonna è molto anziana.

    Ho visto che fanno pratica più o meno tre volte a settimana, penso che la nonna morirà presto. Nel comodino della mamma ho trovato delle pastiglie. Papà le chiede sempre se ha preso la pillola.

    Sicuramente è malata anche lei, ma non va dal dottore.

    Se continuano ad allenarsi così tanto di sicuro comparirà una nuova creatura al mondo. ….. Io vorrei un coniglietto.

    La riproduzione avviene tramite i semi. I fiori e gli alberi devono essere annaffiati spesso e la mamma fa la doccia tutti i giorni.

    Forse così cresce tutto più in fretta.

    La nuova creatura cresce nella pancia, ma visto che la mamma è molto malata forse stavolta lo farà papà.

    Ha già la pancia ma non ci ha detto ancora niente.

    Quando la nuova creatura viene al mondo deve passare dalla vagina ed è molto piccola e bianca.

    I neri escono sicuramente dal sedere.

    Edoardo

  11. Cara Antonietta, Hare Krishna!
    Sono un’amica di R&M, noi non ci conosciamo ma spero di sanare questa lacuna presto, magari quando verrò a Bologna a visitare i suddetti tomi;-)
    Un caro saluto.
    Haribol!
    Isvari Priya dd

  12. Una foto di me&MaxiBoy a pranzo (alcune settimane fa) a casa di Ishvari e del marito (Rama) http://renzosamaritani.wordpress.com/2007/08/07/pranzo-zen-da-ishvari/ San Casciano Val di Pesa (FI). R(&M)

  13. Caro Gianni,
    intanto grazie di avermi scritto..passo subito alle considerazioni:
    1 io non sono per niente sesso-dipendente!!! purtroppo non lo pratico abbastanza proprio perchè nel mondo ci sono persone come te che hanno una maledetta paura di amare col corpo e si trincerano dietro forme di spiritualità personalizzate …. corpo e spirito è bene che convivano armonicamente
    2 non sai come coltivo la mia spiritualità e ti consiglio di ascoltare le mie canzoni ( due sono sul blog )
    3 se sei cristiano leggi meglio il vangelo e non le cavolate che dicono certi studiosi sul sesso..Gesù non era sessuofobico come te!
    Ciao un bacione (ops!..scusa non vorrei intaccare la tua spiritualità..)

  14. P.S.: invito tutte/i anche ad iscriversi al subForum di Antonietta cliccando su http://it.groups.yahoo.com/group/AntoniettaLaterza/join

  15. Monia carissima…
    il disco non è più in commercio ma se vuoi te lo masterizzo.
    Forse noi femministe eravamo un po’ eccessive ma sicuramente la voglia di affermarsi di queste ragazze supera a volte l’autostima e il rispetto di sè.Quello che conta sono i soldi e essere belle…boh! D’altronde gli uomini – non tutti e forse non moltissimi – le vogliono così…Baci e coraggio! Il mondo è grande e ce nìè per tutti gusti…anzi, lancio un appello ai nostri amici maschietti: se preferite la sostanza e lo scambio piuttosto ke lo stress da superuomo CONTATTATECI

  16. Elena Elena! Troppo divertente..però non credo che sia autentica…pekato per la battuta sul sederino..fin lì era perfett!!
    Un bacione e a presto! Scrivi ancora

  17. Isvari carissima! Buena vida! Ave! Ti saluterei in tutte forme possibili per comunicarti quanto sono felice di far parte ormai delle tue amicizie come Renzo e Massimo!
    Un abbraccio e a presto

  18. Carla simpatica, devi somministrare dei questionari come se fossero farmaci o droghe..ke buffa..se vuoi puoi mandarmelo per e mail..
    Buon lavoro e a presto

  19. Ho notato che questo blog è un po morto. All’inizio fui tra i primi affezionati lettori, ma ritengo che un blog debba avere ogni giorno qualcosa di nuovo (altrimenti è un sito e non un blog). Comunque l’idea del forum è ottima e vedrò di parteciparvi, anche se l’argomento sesso non è che mi interessi molto. Un bacio da Verona.

  20. Carissima Antonia,
    beh, hai ragione!!! Comunque per aggiornare quotidianamente un blog ci vuole tempo e non sai le sfighe ke mi son capitate…fuori uso computer, visite inaspettate, incontri rimandati…ma queste piccole nuvole si stanno allontanando e prestissimo avrai delle sorprese! Grazie per l’attenzione che hai dimostrato, mi piacerebbe conoscerti un po’ di più. Non scappare dalla mia …rete, una sirena

  21. Non sono d’accordo. Se mia moglie dicesse una cosa del genere gli arriverebbe un bel ceffone. Visitate il mio blog “Riprendiamoci le mogli”.

  22. Ciao Augusto! purtroppo non ho capito di cosa stai parlando..spiegati! in merito a riprendiamoci le mogli ..sono perfettamente d’accordo..era ora! ma vorrei sentire il commento delle mogli su questi mariti..ciao..bao bao

  23. Un cagliaritano emigrato in Germania tiene per 3 settimane reclusa la fidanzata, la picchia, la violenta, la droga, perché sospettava che la tradisse, e i giudici del tribunale di Buckeberg (Land della Bassa Sassonia), lo condannano a soli sei anni con uno sconto di pena “perché si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell’imputato: é sardo.” Tu Antonietta cosa ne pensi?

  24. Carissima e arrabbiatissima Anna,
    la prima reazione che si prova noi donne è quella di essere prese in giro..come dire che, se uno è un pazzo frustrato e violento può fare quasi quello che vuole perchè ha le attenuanti di essere un “diverso” socialmente discriminato!Comunque rimanere in carcere a lungo non gli farebbe raddrizzare il cervello! Secondo me bisognerebbe inventarsi nuovi tipi di punizioni più vicine alla riabilitazione, ad esempio, in questo caso io lo condannerei a lavorare per comprare mazzi di fiori da offrire a tutte le donne che incontra, e a eseguire serenate d’amore tutte le sere a ultranovantenni chiuse all’ospizio.baci carissima e a presto!…

  25. A proposito di una frase scherzosa che hai inserito in un tuo Editoriale ancora in fase di pubblicazione (ma che ho letto in anteprima), vorrei chiedere a te ed al pubblico del tuo Blog se, ciò che accade ogni notte in piazza Verdi ed in via Giuseppe Petroni, non è un “turbamento dell’ordine o della sicurezza pubblica” e se il Sindaco non dovrebbe far intervenire la Polizia (urbana e di stato) e, se necessario, l’Esercito, per ripristinare appunto l’ “ordine pubblico” a tutela, anche, del diritto delle Persone a dormire. Renzo Samaritani

  26. E’ così. Come molti sanno lavoro al “famigerato” Cafè di piazza Verdi della quale ho parlato in lungo ed in largo sul mio Blog (e sul Blog ReMa2007), collaborando con il Presidente del “Comitato Antidegrado” della zona e “postando” un loro lungo filmato che testimonia come in certe zone di Bologna centro le Persone evidentemente per il nostro Sindaco non hanno i diritti del Riposo e della Sicurezza. I minorenni molte volte arrivano tra mezzanotte e l’una (non prima!) e iniziano a bere… bere, bere, bere e fumare. Minorenni e non, gli chiedi di non sostare fuori dal locale o almeno di parlare piano perché c’è gente che dorme ma ti ridono in faccia, quasi chiedendosi come sia possibile che c’è chi all’una di notte voglia dormire. Ma, mi chiedo io: una volta a mezzanotte non dovevamo essere a casa, e a dormire? E quando rientrano, i genitori non controllano l’alito che sà di alcolici e di fumo?
    RenzoSamaritani

    di Helga Schneider
    Un 23enne napoletano è deceduto dopo aver assunto un cocktail di droghe, alcool e farmaci durante una festa di Halloween.
    La figlia di una famiglia amica, trentun anni, intelligente, grande lavoratrice nel ramo della cosmesi, apparentemente serena e soddisfatta della propria vita, al termine di una festa di Halloween é rientrata alle sei del mattino in condizioni così preoccupanti che i genitori l’hanno portata al pronto soccorso. Per fortuna nulla di drammatico.
    Pare che quest’anno a New York non ci siano stati limiti di spesa per acquistare o noleggiare costumi stravaganti da indossare durante la notte di Halloween. E scherzi a non finire, ma sembra che quelli del 2007 si siano distinti per singolare pesantezza e a volte anche per stupidità a causa del pericolo che facevano correre ai malcapitati.
    Anche in Italia Halloween é stata all’insegna del consumismo, parecchie ditte specializzate hanno realizzato buoni affari vendendo o noleggiando costumi per la notte delle streghe. Internet invece é stata prodiga di consigli sulla preparazione di drinks e cene halloweeniane come la zuppa di ragni, il brodo di scheletri, lo spezzatino di cervello di diavolo ed altre prelibatezze.
    In Italia Halloween ha mosso un business da circa 255 milioni tra zucche, feste, discoteche, cene, maschere, costumi e gadgets uno più orribile dell’altro.
    Bando alle ciance, anch’io sono stata a una cena (più ballo) dedicata a Halloween, ma si é trattata di una cosa… diciamo moderata.
    Circa a mezzanotte, eravamo al dolce prima del liquorino, vediamo comparire due ragazzetti impauriti che chiedono di potersi un po’ riscaldare. Stupiti, chiediamo l’età. Uno aveva “quasi” quattordici anni e l’altro “quasi” quindici. Fratelli. Cos’era successo?
    Hanno avuto dai genitori 20 Euro per il pullman e 30 per l’ingresso in una discoteca romagnola. Insomma, un tizio ha caricato una quindicina di ragazzi su un pulmino per condurli in discoteca, impegnandosi ad accompagnarli dentro il locale, a restare con loro fino alla fine (le tre o le quattro), e a riportarli a casa sani e salvi.
    Però ai due ragazzetti é stato negato l’ingresso (uno sembrava che avesse non più di dodici anni!), e non hanno avuto nemmeno indietro il denaro perché lo avevano consegnato al tizio del pulmino che doveva pagare per tutti. Rimasti così fuori, prima hanno cercato di spiegare che il responsabile li aspettava dentro, ma non sono stati creduti. Alla fine, delusi e sconsolati, si sono fatti un giretto perdendosi.Poveri fanciulli. Erano lì, in camicia, stravolti e infreddoliti (avevano lasciato giacche e giacconi nella vettura), e facevano pena.
    Abbiamo chiamato il gestore del locale che ha dato loro dei maglioni, qualcosa di caldo da bere offrendo anche uno spuntino. In seguito ha chiamato i genitori. Che si sono presentati alle due di notte per ritirare i figlioli.
    A volte si rimane senza parole. Ma si può? Mandare due ragazzetti poco più di bambini con un pullman in discoteca sapendo che prima di mezzanotte lì la festa non decolla?
    Che succede? Cominciamo a dare i numeri a furia di voler dimostrare di essere genitori moderni che concedono ai figli libertà senza limiti?
    Stiamo scherzando o cosa?

  27. Tranquilli. Anto stanotte mi ha detto che sta scrivendo un suo commento sul “degrado” e quindi penso che nelle prossime ore sarà on line. Intanto vorrei che tutte/i riguardassero questo video (http://rema2007.wordpress.com/2007/06/08/304/) ed il commento (di un certo Daniele) pubblicato sotto al video stesso. R

  28. Avete sentito di quella ragazza con due teste? (http://www.youtube.com/watch?v=qAVdyHbSQYg) Cosa ne pensate? Ma secondo voi è vero?

  29. …non ho sentito, sono casi ke possono succedere, il Cottolengo è una struttura ke accoglie da sempre ki è nato in una situazione particolare…oggi è inquietante prendere atto ke qualsiasi tipo di essere umano può nascere e svilupparsi..una linea orizzontale ci accomuna..dalla nascita, una line orizzontale dipende anke da noi..può succedere che nasca una persona con 2 teste…per questa persona tutto il nostro amore..e poi..due teste ragionano meglio di una……!

  30. Gent.ma Antonella Laterza,

    le scrivo per presentarle ‘Rosa Stanton’, centro per la promozione e la diffusione della cultura femminile in Italia.
    Il gruppo attraverso la scuola di scrittura ‘Hattiette Stanton Blatch’ e il blog, http://www.scuolastanton.blogspot.com, si propone di fare rete, creare contatti e opportunità per organizzare incontri, sviluppare idee e fare cultura.

    Da tempo conosciamo il suo blog e saremmo interessate ad ospitare un suo intervento sul blog della scuola di scrittura e a realizzare un’intervista da pubblicare on-line.

    Con la speranza di poter sviluppare una forma di collaborazione, le allego il nostro comunicato stampa.
    Cordiali saluti,

    Irene Zennaro

    Ufficio Stampa
    (cliccare qui sotto per il Comunicato)
    comunicato_rosa_stanton1.doc

  31. Un centro storico medioevale, strade strette, chilometri e chilometri di porticati tanto da essere unica al mondo.
    E’ inutile che ci prendiamo in giro, è ovvio che centinaia di rivendite di alcolici notturne tutte concentrate nelle zone più anguste (piazza Verdi/Pratello) creano confusione, degrado e delinquenza, l’esatto contrario di ciò che i commercianti (guarda caso) hanno sbandierato alcuni mesi or sono in una manifestazione. Anche quest’anno sono aumentati i locali “notturni”, i dehors ecc… Aumentati di riflesso caos, sporcizia, e delinquenza. Ancora una volta la logica del commercio ha avuto la meglio sulla civiltà….. Speriamo finisca., si riaprano i vari livello 57, link, made in BO ecc… ci deve essere posto per “Tutti”, ma non “Tutti” sotto casa di “qualcuno”.
    Idea!! Se è possibile chiudere il link per spaccio perchè non chiudere allo stesso modo piazza Verdi ?

  32. Leggo un articolo (http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Io-nonna-dei-comitati-rimpiango-il-caos-del-77/1309705) che mi fa arrabbiare ed intenerisce allo stesso modo. Questa signora ha veramente ragione! Non c’è ideologia dietro queste persone, non c’è significato, solo una profonda tristezza, una moda, un modo di vivere che ci fa pensare che non ci siamo mai evoluti. Da quando sono a Bologna ho iniziato ad avere paura dei cani. Quelli che vengono trascinati tutto il giorno in strada, tra il gelo dell’inverno e l’afa dell’estate, sdraiati stanno lì e i “padroni”, nonostante mangino praticamente dalla stessa scodella, si inkazzano con loro a volte. Qualcuno ha gli occhi iniettati di sangue. Sembrano una razza a parte. A volte la mia paura è talmente grande che sono constretta a deviare i portici e mettermi sulla strada. Per me i cani grossi devono stare aperta campagna! Così si sfogano, corrono…come può correre un cane di 30 kg per le vie di Bologna? E ti viene proprio in nervoso, a volte.

    supermary

  33. e già caro Daniele…,
    si kiude e si apre senza logica..il problema del degrado è a livelli europei, a Bologna cìè un comitato antidegrado presieduto da Otello Ciavatti che ha organizzato l’estate spettacoli di piazza Verdi. Mi sono ritrovata col mio spett. diversa-mente, a cantare di fronte a una fila incredibile di carabinieri e camionette! Forze dell’ordine e forze del disordine? Credo che le autorità non vogliano mandare via gli abitanti del “disordine” e loro frequentatori perchè non saprebbero dove metterli: in carcere esci dopo una settimana, creare un campo di accoglienza sarebbe ridicolo, dove li metterebbe in un altro quartiere per degradarlo a sua volta? In Italia il problema è la governabilità, siamo in perenne campagna elettorale, sempre con maggioranza risicate, quindi non ci sono le condizioni politiche per affrontare a fondo i problemi; la percezione della sicurezza ha raggiunto limiti da paranoia, la percezione delle regole è molto arbitraria, regole di convivenza labili ….se questa è libertà! non riesco a capire la filosofia dei pankabestia…c’è qualcuno che me la può spiegare? C’è……..qualcuno?

    Anto

  34. Gent.ssa Irene Zennaro,
    sono molto orgogliosa del vostro interessamento e vi contatterò al più presto !
    Complimenti per la vostra bellissima associazione!!!

    Anto

  35. Paura dei cani? Anche stasera (come sapete: per motivi di lavoro) ero in Piazza Verdi e… altro che l’Esercito ci vorrebbe! E per le persone: non per i cani. Forse un “tutti in galera per una notte” farebbe riflettere molta gente sul rifare casino per strada dopo mezzanotte. Ribadisco che tutti hanno diritto al divertimento ma, altrettanto, tutti hanno diritto a dormire: da questo punto di vista non sono d’accordo con Antonietta quando dice “la percezione della sicurezza ha raggiunto limiti da paranoia”; però dice “la percezione della”, quindi credo che in realtà dica le stesse cose che dico io, ma con altri termini. In ogni caso, c’è anche il rovescio della medaglia: non si risolvono i problemi con il proibizionismo e vedere alle due di notte una città “metropoli”, come Bologna, vuota (Piazza Verdi a parte), perché è tutto chiuso, mi fa pensare che sempre più gente andrà al supermercato Ecu di pomeriggio a comprare bottiglioni di wodka da 3 euro (sicuramente di qualità scadente per la nostra salute) e se ne starà in casa ad alcolizzarsi davanti a Canale5 (in realtà è quello che segretamente stanno cercando di organizzare? tutti davanti alla tv, senza comunicare tra noi e comprando quello che le pubblicità vogliono convincerci a comprare?) oppure in una discoteca a prendere due o tre volte più droghe di prima (visto che dopo le 2 non ti danno da bere). Personalmente sto vivendo un periodo della mia vita in cui non bevo e, da sempre, non mi drogo ma, almeno per quanto riguarda gli alcolici, chi vuole andare un po “fuori” di sabato notte (almeno di sabato!) e “sballarsi” fino a mattina in qualche locale (senza “rompere le scatole” sotto le finestre della gente che vorrebbe dormire) dovrebbe poterlo fare. Invece, con il proibizionismo ho, tra l’altro, l’impressione che si stiano favorendo sempre di più i divertimenti “privati” (anche circoli&club) e si voglia proibire sempre di più il “pubblico” (privatizzando, così, anche il Divertimento). L’uomo è nato ANCHE per ricrearsi: la Ricreazione è una esigenza fisiologica (e spirituale) di tutte/i noi. Non c’era bisogno anche di questa ultima legge nazionale che, di fatto, proibisce la vendita di alcolici dopo le due notte nei locali: regole ce n’erano fin troppe e bastava far rispettare quelle. Ma, come solito, chi non sà governare ricorre al proibizionismo. Renzo Samaritani

  36. carissimo Renzo,
    mi sono espressamale, con “la percezione della sicurezza ha raggiunto livelli da paranoia” intendevo dire che la nostra percezione di sicurezza intorno a noi, è che non ci sentiamo protetti sufficientemente dai pericoli che ci circondano in senso lato.Il proibizionismo, sono d’accordo con te, non risolve niente,
    andrò a leggere subito il tuo articolo sul Carlino. Baci baci

  37. Stanotte lì in zona Piazza Verdi davanti al locale in cui lavoro è passato il nostro Presidente del Consiglio: Romano Prodi. Se avesse dovuto passare Berlusconi avrebbero chiuso la via e, prima di lui, avremmo visto non sò quanti poliziotti. Invece Romano era da “solo” (un paio di persone, collaboratori o amici, intorno a lui) e, dietro di lui, qualche Agente della Polizia di Stato. Prodi era al telefono, ma ha trovato il tempo di ricambiare il sorriso che gli ho “inviato”. Non seguo molto la politica, ma ho avuto l’impressione di avere davanti a me una Persona semplice, ma importante e indaffarata. Le sensazioni che ho avuto sono state positive. Però non mi è piaciuto che circa un’ora prima (e solo quando mi sono visto Romano Prodi davanti ho capito il perchè) la Polizia Urbana sia passata da davanti al bar ad aiutarmi a spostare la gente che sostava e parlava forte e poi ho saputo che da Piazza Verdi mandavano via i ragazzi “non convenzionali”. Insomma, una bella immagine di una zona di Bologna tranquilla e senza problemi, così quando qualcuno andrà da Prodi a lamentarsi del degrado di Piazza Verdi lui potrà dire: “Eppure ci sono passato anche l’altra sera e mi sembrava tutto tranquillo e silenzioso, e senza gente strana.”… RenzoSamaritani

  38. Degrado? Colpa della Tv.

    In una tv pomeridiana sempre più urlata e “sgomitante”, responsabile almeno in parte del degrado giovanile attuale, abbiamo tanta nostalgia della tv dei ragazzi. Questo genere televisivo ormai dimenticato ha una sua veneranda storia, che risale agli anni del baby boom. Se prima della seconda guerra mondiale i giovani avevano poca libertà ed influenza, il grande incremento demografico verificatosi fra il 1950 ed il 1960 fece in modo che i giovani assumessero maggiore importanza e potere di acquisto.
    Erano anche gli anni del miracolo economico e i bambini economicamente più fortunati potevano invitare a casa i loro compagni di scuola per guardare la tv dei ragazzi, dalle 16.00 alle 17.00.
    Gran parte del palinsesto era dedicata a programmi educativi o divertenti, pochi cartoni animati e alcuni sceneggiati musicali come La nonna del Corsaro Nero (Salgari), Gian Burrasca (Vamba). La sera si andava a dormire molto presto e, come tutti sappiamo, la frase ricorrente era: “dopo Carosello tutti a letto”.

    Intanto, la stessa pedagogia consigliava ai genitori di rinunciare al controllo dei bambini attraverso punizioni e ricompense, e di esaudire il loro desiderio di ottenere regali e libertà così da evitare traumi psichici negli anni a venire. Dunque, posto che per ogni bambino il confronto con i coetanei avveniva già attraverso l’esibizione del possesso e l’ostentazione del proprio status sociale, la televisione si preoccupava di orientare i consumi verso obiettivi costruttivi e valori autentici.
    E’ così che negli States, nel 1995, comparve con grande successo nella televisione americana Disney’s Mickey Club (Il club di Topolino), in cui i cartoni animati e i telefilm della casa venivano presentati in un clima di appartenenza a una tribù di ragazzi e di personaggi di cartone. L’intento era quello di favorire una cultura della socialità nei più piccoli attraverso una fruizione aggregata e condivisa. Mickey Club, una sorta di antesignano del nostro Disney Club, fu il primo di una lunga serie di programmi, animati e non, che dal 1982 furono trasferiti sul canale a pagamento Disney Channel.

  39. Antonietta e tutte/i: è uscito oggi su Repubblica un articolo che parla di te e di questo Blog! Ho inserito questo Forum di Antonietta anche sul mio Blog http://renzosamaritani.wordpress.com/


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